Forse è solo un timido segnale, forse dipende dal fatto che, per colpa della pandemia, siamo stati di più a casa e abbiamo avuto bisogno di più informazione. Di fatto, sembra, che la radio con un pò più di parlato (e di contenuti validi) sembra avere la meglio sulle radio (Network o locali) che, principalmente, sono musicali. A corredo di quanto scritto, vi segnalo un articolo di Claudio Astorri, grande esperto di radio e di dati che, sul suo sito, ha pubblicato questo articolo: “DEEJAY CHIAMA ITALIA” al MASSIMO STORICO, SHARE a 2 CIFRE e TORNA 1^ – Claudio Astorri che fa riferimento al programma di Radio Deejay e in particolare a DeeJay Chiama Italia, condotto da Linus e Nicola Savino. Nell’AQH Share (l’abbreviazione di Average Quarter-Hour Persons che, in soldoni, significa ascolto medio nel quarto d’ora) arriva, tra le 10.00 alle 12.00, alla percentuale del 10%. Un risultato che fino ad oggi era ad appannaggio di RTL 102.5 da oltre 9 anni. Il sorpasso c’è stato ? In questa tabella pubblicata sul sito: www.astorri.it si può notare come siano le radio principalmente musicali a perdere ascolto nel quarto d’ora medio, (al netto di qualche eccezione) a favore di quelli un pochino più parlate (e Radio Deejay ne è espressione).

Che gli ascoltatori si siano stancati di sentire sempre le stesse canzoni e le stesse notizie (tipiche delle radio di flusso) che nulla aggiungono, al contrario, tolgono ascoltatori ? Approfondite l’argomento andando sul link dell’articolo.

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